Un po' di Storia...

Il complesso di "Santa Maria della Pace" è situato nella località di Bottinaccio; il nome della zona, pare derivi dal torrente "Botte" che scorre nella vicinanze e anche dal bottino, che si narra fosse stato nascosto nella zona,
intorno al 1326, da Castuccio Castracani, Signore di Lucca.

L'interno della Chiesa

Nei secoli passati, il luogo dove oggi sorge la Chiesa e il Convento di Botinaccio si chiamava «Alle tre Vie» e vi era cresciuto un mandorlo, che coi suoi rami creava una specie di rustica cappellina naturale dove era stata posta, una piccola immagine della
Madonna col Bambino Gesù

Il Convento in una foto d'epoca

Presso questa piccola immagine i pastori e le pastorelle della zona, solevano fermarsi spesso per riprendere fiato dalla dure giornate di lavoro, e pregare, rivolgendo qualche timida richiesta alla Madonna rappresentata.

La Statua della Madonna di S. Maria della Pace

Poi, un giorno, intorno al Maggio 1580, una fanciulla, seguendo il costume delle altre pastorelle sue compagne, si fermò davanti all'immagine, e mentre il suo gregge si era adagiato all'ombra del mandorlo, lei, inginocchiatasi e con le piccole mani giunte, recitava il Rosario, fissando con il suo sguardo ingenuo, il delicato viso della Madonna; fu in questo momento di preghiera che la piccola udì una bellissima voce, proveniente dall’immagine, che pronunciò queste parole:

"presentati ai Signori Frescobaldi, padroni di questo luogo, e di' loro che la Madonna vuole che qui sia edificata una Cappella ed un Altare, ove si veneri questa mia immagine sotto il titolo di Santa Maria della Pace".

Il fatto prodigioso corse subito di bocca in bocca fino a raggiungere tutta la valle e il circondario e in breve, grazie all'intervento della nobile famiglia de' Frescobaldi, sorse la Cappella e l'Altare, ove venne collocata la prodigiosa immagine.

Da allora iniziarono le "grazie promesse" dalla Madonna che, secondo gli scritti e le testimonianze lasciate dai frati e dai contadini, si compiaceva di elargire a chi con fede si rivolgeva a Lei; in breve, la piccola Cappella, divenne insufficiente a contenere i devoti che da ogni parte accorrevano in quel luogo benedetto. La Compagnia del SS. Sacramento della vicina Parrocchia di Botinaccio, a cui la Curia ecclesiastica di Firenze aveva affidato il servizio religioso nella località del piccolo miracolo, si riconobbe impotente a continuare a ricevere le persone in quegli spazi divenuti troppo angusti: fu allora che nuovamente la famiglia de' Frescobaldi, elargì una notevole somma di denaro e si impegnò perché il Santuario fosse ampliato e restaurato fino a inglobare l'attuale piccola chiesa con l'annesso convento, in una struttura molto più grande.

Suggestiva veduta del Convento

Per oltre tre secoli e mezzo, le genti vennero e si prostrarono davanti alla miracolosa Immagine, ricchi e poveri; e nessuno ebbe a lamentarsi di averla invocata invano.

Agli inizi del 1800, al termine di un periodo di guerra contro Napoleone, il Convento venne chiuso e la tutela della proprietà, passò dalle mani dei frati francescani, alla famiglia Frescobaldi che decise di spostare la sacra immagine nella loro villa di Montecastello.

Ad oggi la Madonnina di Santa Maria della Pace si trova nuovamente nel convento

e una volta all'anno, nella I Domenica di Maggio, durante una cerimonia che si tiene ormai da molti anni viene portata in processione dal popolo.

Ad oggi, la meravigliosa struttura del convento, con i suoi affreschi, le sue piccole ma curate stanze, il corridoio suggestivo con i soffitti a volta e il bel chiostro con un pozzo in arenaria, sono stati riportati alla luce e alla vita dalle suore del Carmelo, che con coraggio e tanta devozione, sono riuscite a restaurare l'intero complesso del Santuario,
dedicato alla Regina della Pace.

Veduta dall'alto

Ed è lì,che attendono e accolgono tra le mura coloro che desiderano immergersi in un'atmosfera ricca di storia e contemplare un suggestivo panorama, tra boschi, olivi e le tipiche vigne del Chianti. Il convento è vicinissimo a Firenze, a Siena, a Pisa e a borghi medievali come San Gimignano e Montalcino e le città etrusche come Volterra.

Non vi pentirete di esservi fermati per qualche giorno, immersi in un'oasi di pace e vicino a tanti luoghi di cultura che fanno parte della nostra storia.